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mercoledì 23 ottobre 2013

Famiglia Grassi - principali famiglie villesi - notizie storico/genealogiche



GRASSI


All’inizio delle registrazioni parrocchiali dei battesimi, intorno al 1560, troviamo già presenti in Villa alcune famiglie di questo cognome, discendenti da un Grasso nato intorno alla metà del Quattrocento. Vi era presente anche un mastro Aquilante maniscalco, i cui discendenti prendono il cognome Grassi e si estinguono all’epoca della peste del 1631.

Altri tre originari rami di questa famiglia, imparentati coi Franchi, coi Biscotti, coi Giorgini e coi Cataldi, si estinguono fra il principio e la fine del secolo XVII, dopo aver dato un capitano Girolamo di Francesco di Antonio, nato intorno al 1555.

I Grassi attuali derivano da un Piero di Bastiano di Grasso, nato circa il 1518, dal quale ebbe origine un ramo, che sembra assi importante, trovandovisi un Bastiano, nato circa il 1538 e sposato con una figlia del notaro Ser Matteo Franchi, e capostipite, oltre che dei Grassi di oggi, anche di una serie di alfieri delle milizie: Antonio, nato nel 1638, Iacopo e Domenico, suoi figli, nati nel 1677 e nel 1679.  Un figlio di Iacopo, Anton Vincenzo, chirurgo e sposato con la figlia di un capitano Domenico Berti, è padre di Pompeo, morto sembra senza discendenti maschi, del quale una figlia, Rosa Sarra, sposa nel 1812 Tommaso Pollera, ed un’altra, Rosa Fortunata, sposa un chirurgo forestiero, Antonio Giannecchini, che ebbe casa vicino al convento dei Frati, e fu padre di un Giannecchini maestro di scuola, di cui si ha a Villa ancora il ricordo.

Altro figlio di quell’Iacopo del 1677 è il capitano Domenico, nato nel 1721. Da questo Domenico e dall’alfiere Domenico suo zio discendono direttamente i Grassi attuali.



Estratto dal volume pubblicato dal Dott. Enzo Potenti in occasione del Convegno di Studio Sulla Storia Di Villa Basilica – 29 Giugno 1967

Famiglia Lanfri - principali famiglie villesi - notizie storico/genealogiche



LANFRI


Verso la fine del secolo XV ci fu a Villa una specie d’invasione di Lanfri provenienti da Capannori.
Inizialmente i primi membri villesi di questa famiglia vanno nei registri dei battesimi sotto tre indicazioni diverse: “di Lanfro”, “di Chimento”, “d’Andrea”. Ma tutti si riportano man mano al cognome Lanfri, che solo rimane nei registri dopo il primo quarto del ‘600.
Estintisi (alcuni chiaramente con la peste del 1631-32) o riemigrati vari dei primitivi rami, restarono a Villa i discendenti di “Chimento di Lanfro” i quali vi permangono tuttora.
Mancano dati circa le primitive attività a cui si dedicò questa famiglia. 
Nella seconda metà dell’Ottocento alcuni Lanfri vengono qualificati agricoltori, altri scarpellini, altri mugnai.



Estratto dal volume pubblicato dal Dott. Enzo Potenti in occasione del Convegno di Studio Sulla Storia Di Villa Basilica – 29 Giugno 1967

Famiglia Lunardi - principali famiglie villesi - notizie storico/genealogiche



LUNARDI


La famiglia Lunardi compare a Villa poco prima della metà del Seicento, chiaramente indicata come proveniente da Tofori, forse a rinsanguare la popolazione villese stremata dalla peste.
(Il pievano del tempo attestava che non si trovava più a chi dare da lavorare i terreni).
I Lunardi sono infatti ripetutamente qualificati come agricoltori



Estratto dal volume pubblicato dal Dott. Enzo Potenti in occasione del Convegno di Studio Sulla Storia Di Villa Basilica – 29 Giugno 1967

Famiglia Lurci - principali famiglie villesi - notizie storico/genealogiche



LURCI


Questa famiglia, originaria di Capornano, si presenta all’inizio delle registrazioni battesimali villesi con alcuni rami distinti, il che dovrebbe significare vecchia origine paesana.
I rami identificabili all’inizio del ‘500 sono cinque, indicati variamente come Lurci o  “di Chiappa”, in prosieguo di tempo tutti però riportati al cognome definitivo di Lurci.
Il ramo che ha per capostipite un “Chiappa” (di Lurci) scompare dai registri alla fine del Seicento. Quello di un Antonio nato intorno al 1507 non si trova più registrato dopo la fine del ‘500, come pure la discendenza di un Pellegrino non oltrepassa la metà del secolo XVII, e quello di un Battista si esaurisce col 1736.
I Lurci attuali discendono da un Agostino nato intorno al 1510. Si ricordano in questo casato alcuni sacerdoti: un Rev.do Giovanni Lurci del 1660, un Rev. Bastiano del 1729 ed un Rev. Domenico del 1761. Si trovano altresì alcuni graduati delle milizie locali: un sottotenente Stefano nato il 1650 ed un Sergente Angelo, figlio di questo, nato nel 1688, ambedue del ramo di Agostino, mentre si trova ancora un capitano Gian Lorenzo, nato nel 1631 dal ramo di Battista, ramo che scompare con la prole di Pier Francesco, figlio del capitano Giano Lorenzo.


Estratto dal volume pubblicato dal Dott. Enzo Potenti in occasione del Convegno di Studio Sulla Storia Di Villa Basilica – 29 Giugno 1967

Famiglia Mazzolini - Principali famiglie villesi - notizie storico/genealogiche



MAZZOLINI


Famiglia di recente immigrazione per ragioni di lavoro.

Da un Domenico discendono Gaspare, Andrea, Giuseppe, ed il primo battesimo, di una figlia di Andrea, è annotato nel 1861.

Lo stesso Andrea è qualificato “ramaio”, cioè lavorante nella fabbrica del rame (Morganti).





Estratto dal volume pubblicato dal Dott. Enzo Potenti in occasione del Convegno di Studio Sulla Storia Di Villa Basilica – 29 Giugno 1967

venerdì 18 ottobre 2013

Pregare con le parole dei Salmi, quanto è bello!

SALMO 62, 2-9   L’anima assetata del Signore

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
    di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
    come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
    per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
    le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
    nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
    e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
    penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
    esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
    l’anima mia.
La forza della tua destra *
    mi sostiene.

giovedì 10 ottobre 2013

Una massima

              dalla — Treccani (@Treccani) October 10, 2013