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venerdì 9 agosto 2013

Famiglia Renieri - Principali famiglie villesi - notizie storico-genealogiche

RENIERI




Da un Rinieri nato intorno al 1500, unico capostipite villese della famiglia e quindi probabilmente di origine forestiera.

Originariamente stanziata a Capornano, se ne trova un ramo a Guzzano già nel 1700, essendo nato a Guzzano nel 1702  quel Bartolomeo del capitano Gian Vincenzo che fu poi, intorno al 1747, cappellano curato della pieve di Villa.
Nipote del capitano Gian Vincenzo era un altro religioso, Francesco Maria di Pier Francesco, frate di S. Agostino, nato nel 1720.

Il detto Gian Vincenzo, capitano delle milizie paesane, nato nel 1659, era figlio di Bartolomeo Rinieri di Capornano e di Maria di Francesco Lurci detto "Battaglino".


da: NOTIZIE STORICO-GENEALOGICHE SU ALCUNE FAMIGLIE VILLESI – Dott. Enzo Potenti (pubbl. 1972)
redattore: Antonio Giocondo Pasquini (2013)

Famiglia Sabbatini - Principali famiglie villesi - notizie storico-genealogiche

SABBATINI





La famiglia Sabbatini è una delle più antiche e prolifiche di Villa Basilica.
Dei due figli Andrea e Girolamo di un Francesco  detto  <>, figlio di un Sabbatino da Guzzano e sposato ad Antonia di Stefano di Meo Pasquini, pure di Guzzano, deriva nei secoli successivi tutta la numerosa progenie.
L’origine ne è contadina, come di quasi tutte le originarie famiglie villesi.
Gli attuali Sabbatini sono discendenti del suddetto Girolamo, il ramo di Andrea essendosi estinto nel secolo XVII.



da: NOTIZIE STORICO-GENEALOGICHE SU ALCUNE FAMIGLIE VILLESI – Dott. Enzo Potenti (pubbl. 1972)
redattore: Antonio Giocondo Pasquini (2013)

mercoledì 7 agosto 2013

Famiglia Simi - Principali famiglie villesi - notizie storico-genealogiche

SIMI 




La famiglia Simi ha origine da un Iacopo di Domenico di Simo (Simone), che, proveniente da Nozzano, abitava con numerosa prole a Duomo, fra il 1550 ed il 1575.
Dei [alcuni: ndr] figli di Iacopo,[:] Domenico, Benedetto, Vincenzo e Nicolao danno luogo ad una breve discendenza,[;] un Piero invece ha una lunga progenie di agricoltori giunta fino ai nostri giorni, mentre la discendenza di un Antonio la troviamo con un aramo pure dedito all’agricoltura ed un altro, che si dedica prevalentemente alla milizia paesana, con vari sergenti r capitani, e, nella prima metà dell’Ottocento, con il sig. Tommaso di Francesco, non più militare ma indicato come  <>.


da: NOTIZIE STORICO-GENEALOGICHE SU ALCUNE FAMIGLIE VILLESI – Dott. Enzo Potenti (pubbl. 1972)
redattore: Antonio Giocondo Pasquini (2013)

martedì 6 agosto 2013

Famiglia Toti - Principali famiglie villesi - notizie storico-genealogiche

TOTI



E’ questa una famiglia il cui capostipite, M° Iacopo di Girolamo Toti, risulta provenire da Tereglio, ed è qualificato <> senza specificare di quale arte o mestiere. Dal fatto che la prima figlia è battezzata a Villa nel 1640 e che il matrimonio con la prima moglie Agata Grassi, villese, risale quindi al 1638-39, si può arguire che questo Iacopo Toti sia uno di quegli immigrati venuti a riempire i vuoti causati dalla peste del 1631.

La discendenza di questa famiglia, mantenutasi particolarmente lineare, senza formarsi di rami collaterali, ha manifestato nelle ultime generazioni notevoli doti d’intraprendenza.

da: NOTIZIE STORICO-GENEALOGICHE SU ALCUNE FAMIGLIE VILLESI – Dott. Enzo Potenti (pubbl. 1972)
 

lunedì 22 luglio 2013

130 anni fa, l'Albatros - un pallone aerostatico francese - naufragava sui Monti di Boveglio



Una ricerca iniziata nella Biblioteca di Stato di Lucca sui Giornali Lucchesi del 1800, mi ha portato a riannodare i fili di indeterminate notizie che avevo raccolto da un amico di Villa Basilica:


il mio bis-nonno  Odoardo (cfr. foto)




aveva ricevuto in omaggio uno strumento di navigazione (cfr. foto)




dall’equipaggio di un pallone aerostatico (ballon aérostatique) che era atterrato,  naufragando,   sul Monte di Boveglio  - territorio di Villa Basilica.

Vero è, che nessuno  (anche i miei cugini che hanno ereditato questo cimelio)  sapeva quando questo evento fosse effettivamente avvenuto.  


Il caso, la fortuna dei neofiti,  mi ha condotto ad un articoletto riportato su un giornale “La Provincia di Lucca” del  26 luglio 1883 che trascrivo integralmente :


“Il 22 corrente alle ore 9 e 55 in luogo detto Lametta presso il Castello di Boveglio comunità di Villabasilica, poco distante dai Bagni di Lucca, prendeva terra un magnifico globo aereostatico, L’Albatros proveniente da Marsiglia con tre viaggiatori.

Essi sono i sigg. Cap. Cav. Paolo Jovis Direttore dell’Osservatorio Grubis (Montematre) e della Società d’esperienze aereostatiche di Parigi, Il Tenente Amedeo Lions e il viaggiatore Paolo Claes rappresentante la stampa parigina.

Nel numero venturo daremo una dettagliata descrizione.”

Nel numero successivo, trovai niente! e neanche in quelli posteriori; sembrava che la cosa non avesse più grande interesse, o chi sa cosa.

Ma la curiosità e la tenacia mi hanno spinto ad allargare la ricerca anche in altri archivi, individuando molti interessanti documenti.

Sulla mia ricerca sto attivando le procedure per ottenere un copyrigt; non in quanto interessato a "guadagni", ma per esserne riconosciuto autore e pagato così delle fatiche e dell'abnegazione nell'attività.
AGP